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Partire per una breve vacanza di un paio di giorni senza poter portare il cane con sé è una situazione più comune di quanto si pensi. Prima ancora di concentrarti sul cibo, è importante valutare se il tuo cane è effettivamente in grado di restare da solo per questo periodo. Età, stato di salute, carattere e abitudini contano moltissimo.
Un cane adulto, sano e abituato a trascorrere qualche ora da solo gestisce generalmente meglio una breve assenza rispetto a un cucciolo o a un cane anziano. Per due giorni interi, però, è sempre consigliabile che una persona di fiducia passi almeno una o due volte al giorno per controllare la situazione, riempire eventualmente le ciotole, portarlo a fare i bisogni e verificare che sia tutto in ordine.
L’ideale è organizzare una piccola “routine sostitutiva”: la persona che verrà a trovarlo dovrebbe mantenere orari simili a quelli a cui il cane è abituato, sia per il cibo sia per le uscite. In questo modo l’animale percepisce la tua assenza come un cambiamento temporaneo, ma non come uno stravolgimento totale della sua quotidianità.
Una volta verificato che hai un aiuto esterno affidabile, puoi passare a stabilire in modo preciso quale e quanto cibo lasciare al tuo cane, con una preferenza per il secco, più pratico e conservabile.
Come calcolare le giuste quantità di cibo secco
Per organizzare il cibo in modo corretto, il primo passo è capire quale sia la razione giornaliera abituale del cane. Puoi prendere come riferimento le indicazioni presenti sulla confezione delle crocchette e aggiustarle in base alle abitudini consolidate e ai suggerimenti del veterinario.
Ecco alcune accortezze utili per la gestione del cibo secco in tua assenza:
Calcola la razione giornaliera: pesa con una bilancia da cucina la quantità di crocchette che il cane consuma in un giorno.
Moltiplica per i giorni di assenza: per una vacanza di due giorni, prepara la razione totale per due, aggiungendo eventualmente un piccolo margine di sicurezza.
Porziona in contenitori separati: suddividi il cibo in contenitori o sacchetti ben chiusi, etichettando “giorno 1”, “giorno 2” e, se vuoi, “scorta”.
Usa una ciotola ben stabile: scegli una ciotola ampia e sufficientemente pesante, in modo che il cane non la rovesci con facilità.
Evita cibi umidi non controllati: il cibo umido aperto per troppo tempo può deteriorarsi, quindi è preferibile limitarlo e puntare sul secco.
Il cibo secco ha il vantaggio di conservarsi meglio a temperatura ambiente, soprattutto se riposto in contenitori chiusi, lontano da fonti di calore e umidità. In questo modo riduci il rischio di odori sgradevoli o di alterazioni del prodotto e garantisci al tuo cane pasti sicuri e completi anche mentre sei via.
Organizzare ciotole, orari e sostituti del proprietario
Una buona organizzazione rende tutto più semplice sia per il cane sia per la persona che verrà a controllarlo. Oltre a preparare con anticipo le dosi, puoi scegliere cibo secco di qualità, come ad esempio Reico crocchette, in modo da offrire un pasto bilanciato e completo senza doverti preoccupare troppo di integrazioni o aggiunte dell’ultimo momento.
Per maggiore chiarezza, puoi procedere in questo modo:
Stabilisci gli orari dei pasti che il cane segue normalmente, ad esempio mattina e sera.
Prepara contenitori o sacchetti già porzionati per ognuno dei pasti previsti durante i giorni di assenza.
Lascia un breve promemoria scritto alla persona che verrà a casa, indicando quanti pasti al giorno dare e a che ora approssimativa.
Specifica se il cane ha esigenze particolari, ad esempio mangia più lentamente, ha bisogno di una ciotola rialzata, tende a ingozzarsi o richiede una breve passeggiata prima o dopo il pasto.
Tieni a disposizione una piccola scorta extra di crocchette, in un contenitore separato, per ogni evenienza.
Questa organizzazione dettagliata riduce al minimo le possibilità di errore e consente di mantenere una routine alimentare il più possibile simile a quella ordinaria. Il cane, trovando cibo dello stesso tipo, nella stessa ciotola e in orari simili, si sentirà più sicuro e meno spaesato dalla tua assenza.
Altre attenzioni per lasciare il cane sereno mentre sei in vacanza
Il cibo è un elemento fondamentale, ma non è l’unico aspetto da considerare se vuoi che il tuo cane resti tranquillo e sereno mentre sei via per un paio di giorni. Ci sono alcune attenzioni aggiuntive che possono fare davvero la differenza sul suo benessere emotivo.
Prima di partire, assicurati che abbia sempre accesso a acqua fresca e pulita. Se temi che possa rovesciare la ciotola, puoi utilizzare contenitori più pesanti oppure predisporre due punti acqua in zone diverse della casa. È importante anche che la persona incaricata di passare da casa controlli il livello dell’acqua ad ogni visita.
Lascia a disposizione i suoi giochi preferiti e magari un paio di giochi “nuovi” da introdurre durante la tua assenza, per offrirgli uno stimolo mentale aggiuntivo. Un vecchio indumento con il tuo odore, appoggiato vicino alla cuccia, può aiutarlo a percepire la tua presenza come rassicurante.
Valuta poi l’ambiente: una zona di riposo confortevole, in cui il cane si sente al sicuro, è essenziale. Puoi lasciare aperta una sola stanza o una parte della casa, evitando spazi potenzialmente pericolosi. Chiudere balconi non protetti, assicurare finestre e rimuovere oggetti fragili o cavi scoperti riduce i rischi mentre non ci sei.
Un altro accorgimento importante riguarda la routine di contatto umano: se la persona che lo visita riesce a dedicargli qualche minuto di carezze, gioco o una breve passeggiata, il cane avvertirà meno il distacco. Non si tratta solo di soddisfare bisogni fisici, ma anche di garantire un minimo di interazione sociale, fondamentale per il suo equilibrio emotivo.
Infine, prima di partire puoi annotare in un foglio ben visibile il nome del veterinario di riferimento, con numero di telefono e istruzioni in caso di emergenza. Sapere che, in qualunque situazione, chi si occupa del cane ha tutte le informazioni necessarie ti permetterà di goderti la tua breve vacanza nel weekend o in un paio di giorni infrasettimanali con maggiore serenità, sapendo di aver fatto il possibile per il benessere del tuo compagno a quattro zampe.