La Strada delle 52 Gallerie è uno degli itinerari escursionistici più affascinanti del Monte Pasubio, un percorso storico scavato nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale e oggi frequentato da escursionisti provenienti da tutta Italia. Se stai cercando dove dormire vicino alla Strada delle 52 Gallerie, la scelta della sistemazione può incidere parecchio sull’organizzazione della giornata, soprattutto se vuoi iniziare il trekking al mattino presto o trascorrere una notte direttamente in quota.
Il percorso parte da Bocchetta Campiglia, a circa 1.216 metri, e raggiunge le Porte del Pasubio, dove si trova il Rifugio Achille Papa, a 1.928 metri. La soluzione migliore dipende quindi dal programma: puoi scegliere un rifugio vicino alla partenza, pernottare direttamente sul massiccio oppure soggiornare nei paesi della zona, come Posina, Valli del Pasubio o Recoaro Terme, abbinando all’escursione qualche giorno nelle Piccole Dolomiti.
Dormire vicino alla partenza a Passo Xomo
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Una delle soluzioni più pratiche per chi vuole partire presto è pernottare nei pressi di Passo Xomo. Il Rifugio Passo Xomo si trova a 1.058 metri di quota, sul colle che separa la Valle di Posina dalla Val Leogra, ed è situato a breve distanza dall’inizio della Strada delle 52 Gallerie. La struttura offre possibilità di ristoro e pernottamento ed è pensata proprio come punto di appoggio per escursionisti e cicloturisti.
Da Passo Xomo a Bocchetta Campiglia, dove comincia il sentiero delle gallerie, la distanza è di circa 1,5 chilometri. Pernottare qui permette quindi di ridurre gli spostamenti del mattino e raggiungere velocemente il punto di partenza, un vantaggio soprattutto nelle giornate estive e nei fine settimana, quando l’affluenza sul Pasubio può essere maggiore.
Questa soluzione è particolarmente indicata per chi vuole dedicare l’intera giornata all’escursione senza partire da una località più distante. La sera precedente si può arrivare con calma, cenare e preparare l’attrezzatura, così al mattino rimangono soltanto gli ultimi dettagli prima di mettersi in cammino.
Per chi cerca dove dormire vicino alla Strada delle 52 Gallerie, Passo Xomo rappresenta quindi una delle basi più comode. È comunque consigliabile prenotare il pernottamento con anticipo, soprattutto durante l’estate e nei periodi di maggiore frequentazione della montagna.
Pernottare al Rifugio Achille Papa
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Una possibilità completamente diversa consiste nel dormire al Rifugio Achille Papa, situato alle Porte del Pasubio, proprio nel punto in cui termina la Strada delle 52 Gallerie. La struttura si trova a 1.928 metri di quota e consente di trasformare l’escursione in una piccola esperienza di più giorni, evitando di dover necessariamente scendere a valle nello stesso pomeriggio.
Il percorso da Bocchetta Campiglia fino al rifugio richiede indicativamente circa 2 ore e 45 minuti di cammino, senza considerare soste, fotografie e deviazioni. Molti escursionisti impiegano naturalmente più tempo, soprattutto se desiderano osservare con calma le gallerie e il panorama. Pernottare in quota elimina quindi la necessità di affrontare subito anche la discesa.
Il Rifugio Achille Papa dispone di posti letto e per il 2026 è prevista un’apertura continuativa dal 29 maggio al 18 ottobre. Dal 23 ottobre all’8 novembre l’apertura prosegue nei fine settimana, dal venerdì alla domenica. Trattandosi di un rifugio di alta montagna, prenotazione, servizi e calendario devono sempre essere verificati prima di programmare il pernottamento.
Dormire alle Porte del Pasubio è interessante anche per chi vuole proseguire l’esplorazione del massiccio il giorno successivo. Dal rifugio si possono infatti raggiungere altri luoghi legati alla storia della Grande Guerra e organizzare un itinerario più ampio rispetto alla sola Strada delle 52 Gallerie. È la soluzione ideale per chi cerca un’esperienza più immersiva e vuole vivere il Monte Pasubio in quota anche dopo la fine dell’escursione.
Scegliere Posina o Valli del Pasubio
Non tutti desiderano dormire in rifugio. Per avere una camera tradizionale e maggiore comodità si possono cercare strutture nei comuni di Posina e Valli del Pasubio, due ottime basi per esplorare il territorio. La posizione consente di raggiungere la zona della partenza in auto e, allo stesso tempo, di soggiornare in un contesto tranquillo di montagna.
Posina è particolarmente interessante per la vicinanza al Passo Xomo e permette di organizzare facilmente la partenza verso Bocchetta Campiglia. Agriturismi, piccoli alberghi e alloggi della zona rappresentano una buona alternativa per chi desidera una notte comoda prima del trekking, magari accompagnata da una cena dedicata alla cucina locale.
Valli del Pasubio si trova invece lungo uno degli accessi principali al massiccio e permette di conoscere anche altri luoghi legati alla memoria della Prima Guerra Mondiale. Può essere una scelta adatta se l’escursione delle gallerie è soltanto una delle tappe previste durante il soggiorno.
Entrambe le località permettono di trovare un buon compromesso tra vicinanza alla montagna e servizi. Se l’obiettivo è capire strada 52 gallerie dove dormire senza rinunciare al comfort di una sistemazione a valle, concentrare la ricerca in questa zona consente di limitare gli spostamenti e partire al mattino con maggiore tranquillità.
Dormire a Recoaro Terme per un soggiorno più lungo
Recoaro Terme può essere presa in considerazione da chi non cerca soltanto un letto per la notte precedente all’escursione, ma vuole trascorrere qualche giorno nelle Piccole Dolomiti. La località offre una scelta più ampia di alberghi e servizi rispetto alle zone immediatamente vicine al punto di partenza.
Tra le strutture presenti ci sono hotel di diverse categorie, come l’Hotel Trettenero e l’Hotel Isola. Quest’ultimo propone anche soggiorni legati alle attività in montagna, mentre Recoaro rappresenta una base utile per raggiungere diversi sentieri delle Piccole Dolomiti e approfondire la storia del territorio.
Questa opzione richiede naturalmente uno spostamento in auto per raggiungere la partenza della Strada delle 52 Gallerie. In compenso, dopo il trekking si può rientrare in una località con ristoranti e strutture ricettive tradizionali, soluzione piacevole se si preferisce evitare una seconda notte in rifugio.
Recoaro Terme è quindi più adatta a un piccolo soggiorno che a una semplice notte tecnica. Può diventare la base per alternare la visita al Monte Pasubio ad altre passeggiate, percorsi naturalistici e itinerari dedicati alle testimonianze della Grande Guerra.
Come scegliere dove dormire prima dell’escursione
La sistemazione ideale dipende soprattutto da come vuoi organizzare il trekking. Se l’obiettivo è svegliarsi il più vicino possibile alla partenza, Passo Xomo è una delle scelte più pratiche. Se invece vuoi percorrere le gallerie senza avere l’orologio come compagno di viaggio e trascorrere la notte in montagna, il Rifugio Achille Papa permette di fermarsi direttamente alle Porte del Pasubio.
Posina e Valli del Pasubio sono indicate per chi preferisce una sistemazione più tradizionale mantenendo comunque una buona vicinanza al percorso. Recoaro Terme diventa invece interessante per soggiorni di più giorni, soprattutto se l’idea è esplorare anche altri itinerari delle Piccole Dolomiti.
Qualunque sistemazione venga scelta, conviene prenotare con anticipo nei fine settimana estivi e controllare sempre l’apertura dei rifugi. Anche le condizioni del sentiero meritano una verifica prima della partenza. La Strada delle 52 Gallerie è un percorso escursionistico di montagna con tratti esposti e lunghi passaggi al buio, per i quali è indispensabile avere una lampada frontale o una torcia e calzature adatte.
Organizzare bene il pernottamento consente di affrontare il percorso con più calma e di dedicare il tempo necessario alla sua particolare combinazione di storia e paesaggio. Scegliere dove dormire sul Pasubio non significa quindi soltanto trovare la struttura più vicina, ma costruire l’escursione in base ai propri tempi, al livello di allenamento e al tipo di esperienza che si desidera vivere.