Viaggio Isole Faroe: 12 cose da fare

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Viaggio Isole Faroe, cosa posso visitare? Questa è una delle domande che in molti si pongono prima di raggiungere questo arcipelago

I paesaggi selvaggi e aspri delle Isole Faroe, un arcipelago di 18 isole nell’Atlantico settentrionale, sono diversi da qualsiasi altro luogo.

Scogliere frastagliate sorgono direttamente dall’oceano, mentre le terre spazzate dal vento incombono tutt’intorno. I villaggi colorati con i tetti d’erba punteggiano le coste e le montagne dell’isola, fornendo lo sfondo più colorato e pittoresco a una terra altrimenti arida.

Sorprendentemente, per essere un luogo così brullo, c’è un mucchio di cose fantastiche da vedere e da fare. Dalle epiche escursioni che sembrano ai confini del mondo alle gite in kayak nelle gelide acque dell’Atlantico settentrionale, dal mangiare prodotti di provenienza locale in un ristorante stellato Michelin all’avvistare le pulcinelle di mare in via di estinzione. le Isole Faroe vi lasceranno a bocca aperta a ogni passo.

Viaggio Isole Faroe: visita all’isola di Mykines e alla sua colonia di pulcinelle di mare

L’isola più occidentale dell’arcipelago delle Faroe, Mykines (pronuncia Mitch-en-ez) è il luogo di riproduzione di una vasta gamma di uccelli marini migratori, tra cui l’incredibilmente simpatico e goffo pulcinella di mare. La parte più occidentale dell’isola è ricoperta di tane di pulcinella e nidi di uccelli marini, che la trasformano in un alveare di colori e suoni nei mesi estivi.

La passeggiata fino al faro sulla punta dell’isola è assolutamente da non perdere e vi regalerà le viste più incredibili dell’isola. Si tratta di un’escursione abbastanza facile, anche se molto collinosa, della durata di 3-4 ore, con la possibilità di attraversare le tane di nidificazione delle pulcinelle di mare, quindi assicuratevi di attenervi sempre al sentiero.

Se avete tempo, esplorate il villaggio locale, che un tempo contava 180 abitanti a tempo pieno, mentre ora ne conta circa otto (a tempo pieno).

Per raggiungere Mykines, prendete il traghetto locale da Størvágur che, tempo permettendo, effettua due corse al giorno. Attenzione però, è un viaggio piuttosto accidentato!

Godetevi una delle migliori esperienze culinarie di sempre a Koks

Non capita spesso che un’esperienza culinaria di alto livello inizi con un’accidentata corsa in Land Rover intorno al bordo di un lago e fino a una pittoresca capanna delle isole Faroe, ma KOKS non è la solita esperienza culinaria di alto livello.

Guidato dal giovane chef/prodigio Poul Andrias Ziska, il ristorante KOKS è il primo ristorante stellato delle Isole Faroe. Situato proprio nel cuore della natura, in una pittoresca valle nascosta, il ristorante racchiude perfettamente ciò per cui le isole Faroe sono conosciute: isolamento, bellezza naturale ed esperienze uniche.

Con un’attenzione particolare agli ingredienti di provenienza locale e raccolti, il pasto di 18 portate (sì, avete letto bene!) con vini abbinati (succhi di frutta abbinati disponibili per i non bevitori) è una celebrazione del cibo tradizionale delle Faroe con un tocco moderno. Aspettatevi deliziosi frutti di mare e verdure insieme ad alcune aggiunte più insolite, a volte controverse, come il grasso di balena, l’agnello e il pesce fermentati.

Viaggio Isole Faroe: escursione all’incredibile lago di Sørvágsvatn

Situato sull’isola di Vágar, Sørvágsvatn è il più grande delle Isole Faroe, famoso per la sua illusione ottica in cui il lago sembra sospeso sul mare sottostante. La passeggiata per raggiungere il famoso punto panoramico inizia a Midvágur e dura circa un’ora per arrivare al punto di interesse principale: la vista sulle scogliere e sul lago. Il tempo può essere molto variabile (come nel resto delle isole Fær Øer), quindi mettete in valigia abiti caldi e una giacca antipioggia per ogni evenienza.

La zona è famosa anche per Trælanípa, una parete rocciosa a 142 metri sul mare che si suppone sia il luogo in cui un tempo i vichinghi spingevano i loro schiavi giù dalla montagna. Oggi i fotografi, preferiscono usarla come punto perfetto per scattare foto della costa incredibilmente frastagliata.

Proprio sul bordo di Sørvágsvatn si trova la cascata Bøsdalafossur, che si getta direttamente nel mare sottostante. Se l’Atlantico settentrionale è al massimo della sua ferocia, è uno spettacolo assolutamente incredibile da vedere mentre le onde enormi si abbattono sulle scogliere e la cascata si getta nel lago.

L’area è completamente aperta, quindi può essere molto pericolosa in caso di nebbia/nebbia diffusa. Si prega di mettere sempre la propria sicurezza al di sopra del desiderio di stare sui bordi pericolosi per “fare lo scatto!”.

Viaggio Isole Faroe: Gasadalur e le famose cascate di Mulafossur

Forse la più famosa di tutte le attrazioni delle Fær Øer è la splendida cascata di Múlafossur, situata a sud del villaggio di Gasadalur. Cadendo direttamente nell’Atlantico settentrionale, la cascata è diventata una specie di meraviglia di Instagram negli ultimi anni.

Il villaggio di Gásadalur si trova al centro di questo splendido scenario di montagne imponenti e campi ricoperti d’erba, che fanno da sfondo perfetto alla famosa cascata. La cittadina è tipicamente faroese, con piccole case ricoperte d’erba e un’atmosfera decisamente remota. Fino al 2004, quando è stato costruito un tunnel che collega la città a Søvágur, la città era raggiungibile solo a piedi o in elicottero.

Per raggiungere Gásadalur e la cascata di Múlafossur, dirigetevi verso est dall’aeroporto di Vagur, attraversando la città di Bøur e il tunnel prima di arrivare. Poi, con una breve passeggiata, si arriva al punto panoramico delle cascate di Múlafossur.

Visita di Kalsoy e escursione al famoso faro di Kallurin

La lunga e sottile isola di Kalsoy si trova nella parte settentrionale dell’arcipelago delle Isole Faroe ed è famosa per il faro di Kallurin, posizionato su quello che sembra il bordo della terra, arroccato in cima a scogliere drammatiche che emergono direttamente dall’Atlantico settentrionale sottostante.

La facile escursione di un’ora al faro e l’esplorazione di un po’ dell’isola stessa sono un’esperienza da non perdere alle Isole Faroe.

Partendo dal remoto villaggio di Trøllanes, attraversate il cancello rosso seguite il debole sentiero che costeggia la base dell’imponente montagna, serpeggiando lentamente verso il faro. È sicuramente meglio indossare un paio di scarpe da trekking robuste per questa escursione.

La vista dal faro è tra le più incredibili dell’isola: scogliere a strapiombo vi circondano da quasi tutti i lati, mentre in lontananza si vedono i confini delle isole settentrionali e meridionali. È possibile camminare fino a una sporgenza per scattare l’iconica foto del faro e della montagna, ma attenzione: è molto ventoso e un po’ precario.

Viaggio Isole Faroe: Rilassarsi a Nolsoy

In una giornata nebbiosa e umida durante il nostro soggiorno alle Isole Faroe, abbiamo preso il traghetto da Tórshavn a Nólsoy per goderci una giornata completamente diversa, anche se piacevole.

Il centro dispone anche di una sauna che i visitatori possono utilizzare.

Anche se non c’è molto da vedere e da fare in una cittadina di 250 abitanti, vale la pena di visitare la chiesa, mentre ci sono un certo numero di case e capannoni di barche fotogenici, oltre a molte opere d’arte sparse per la comunità. Il porto, in particolare, presenta una serie di splendidi murales.

Il traghetto per Nólsoy dura circa 20 minuti e parte dal porto di Tórshavn fino a sei volte al giorno.

Viaggio Isole Faroe: Visita alla graziosa città di Gjogv

Le Isole Faroe sono costellate di bellissime cittadine e, a mio parere, Gjogv è la più pittoresca di tutte.

Situata sulla punta settentrionale di Eysturoy, a circa 1,5 ore da Tórshavn, Gjogv (pronunciato Jegv) è un villaggio ricco di fascino e di attrattive visive.

Casette colorate con pareti in legno punteggiano la valle chiusa, con un ruscello che scorre proprio al centro della città (nel quale i bambini del posto si sono divertiti a fare il bagno durante la nostra visita!)

Gjogv è tuttavia famosa soprattutto per la sua scenografica gola di 200 metri, che è uno dei migliori porti naturali delle isole Fær Øer e che per secoli ha alimentato la fiorente industria della pesca della città. Per godere della vista migliore, vi consigliamo di fare un’escursione a sinistra della gola e di godervi la vista su questa splendida cittadina.

Vale la pena di visitare anche la chiesa della città, che risale al 1929.

Vivere la festa di Ólavsøka (giorno di Sant’Olav) a Luglio

Se siete alla ricerca di una vera esperienza culturale faroese, assicuratevi di visitarla nel mese di luglio, quando si celebra la festa nazionale di Ólavsøka.

L’Ólavsøka ha origine in Norvegia ed è nata come festa commemorativa del re norvegese Olav il Santo, ucciso nella battaglia di Stiklestad, in Norvegia, il 29 luglio 1030. Si ritiene che la sua morte abbia contribuito alla successiva cristianizzazione della Norvegia e delle Isole Faroe.

Ogni anno, gli abitanti delle Isole Faroe, provenienti da ogni parte del mondo, si recano a Tórshavn vestiti con i loro colorati costumi nazionali per un fine settimana di festeggiamenti, tra cui attività culturali, musicali e sportive, come la combattutissima gara nazionale di canottaggio.

I festeggiamenti si concludono a mezzanotte della domenica, quando la folla si riunisce nella piazza della città per cantare le tradizionali ballate faroesi e partecipare alla tradizionale danza della catena faroese (altrimenti nota come Canto di Mezzanotte). È davvero uno spettacolo incredibile.

Kayak nell’Atlantico settentrionale

E’ possibile vedere le Faroe da una prospettiva completamente diversa, dall’acqua durante una spedizione di mezza giornata in kayak con North Atlantic Xperience (NAX).

E’ possibile fermarsi in varie insenature, tra cui una con una piccola cascata, e in vari campi di kelp prima di riprendere lentamente la strada del ritorno.

Per coloro che desiderano praticare il kayak, NAX offre tour in kayak in varie aree delle Isole Faroe, tra cui Tórshavn, Bøur, Klaksvik, Kalsoy, Sundalagið e Funningsfjørður.

NAX fornisce anche tutta l’attrezzatura necessaria, tra cui kayak, sacche a secco e mute in grado di resistere alle fredde acque dell’Atlantico settentrionale (fidatevi, fa freddo!).

Viaggio Isole Faroe: Passeggiata a Tinganes

Tórshavn si trova sulla costa sud-orientale di Streymoy e ospita circa 15.000 abitanti (sì, è piuttosto piccola!), e sebbene non sia la capitale più vivace d’Europa, vale sicuramente la pena trascorrervi almeno una giornata.

Il cuore della città è Tinganes, il centro storico che risale al 1400. Passeggiate tra le strette e tortuose viuzze e i passaggi pieni di case tipiche delle isole Faroe: affascinanti edifici con tetti in erba, legno e pietra, ancora oggi utilizzati dalla gente del posto.

Tinganes è anche la sede delle più antiche riunioni parlamentari del mondo (risalenti all’800) ed è tuttora sede dell’ufficio del Primo Ministro.

A pochi passi dal Parliament Point si trova Vestaravág, la colorata zona portuale di Tórshavn, che ospita una serie di ottimi ristoranti, tra cui Skeiva Pakkhus, che serve una cucina faroese super moderna in formato tapas. Assicuratevi di provare il salmone affumicato, che in questa parte del mondo è assolutamente incredibile.

Vale la pena di visitare anche Skansin, l’antico forte di Tórshavn che risale al 1580. Anche se oggi non è rimasto molto, offre una bella uscita verso Nolsoy e ritorno verso Tinganes e il resto di Tórshavn.

Visitate la drammatica e isolata città di Saksun

Situato in un imponente anfiteatro naturale e in un fiordo isolato, il piccolo villaggio di Saksun è isolato. Il villaggio, che conta 14 abitanti, è diventato una specie di fenomeno di Instagram (come il resto delle isole Fær Øer) negli ultimi tempi.

Saksun è molto più imponente del piccolo cottage che l’ha reso così famoso ed è probabilmente la località più bella delle Isole Faroe.

Il fiordo ospita una grande laguna di marea che, quando è bassa, permette di raggiungere a piedi il promontorio. La passeggiata è facile e ne vale la pena per godere di panorami incredibili. Il villaggio stesso ospita una chiesa costruita nel 1858 e alcune case ricoperte d’erba che sono davvero fotogeniche.

Ci sono anche una serie di sentieri escursionistici che portano in alto sopra il villaggio, offrendo viste incredibili del fiordo e dei dintorni. All’interno del villaggio si trovano anche alcune pittoresche cascate.

Purtroppo, negli ultimi tempi molti visitatori hanno invaso terreni privati per ottenere “lo scatto” del famoso cottage. L’agricoltore è diventato piuttosto frustrato dai fotografi e dai turisti che non rispettano la sua proprietà e quest’area è ora vietata.

Vi preghiamo di rispettare la sua volontà e di raggiungere la laguna di fronte per scattare una fotografia altrettanto bella.

Cascata di Fossà

Con i suoi 140 metri di altezza, Fossa è la più alta delle oltre 18.000 cascate delle Isole Faroe. Dopo forti piogge, diventa come qualsiasi altra cascata islandese, scrosciando sui vari livelli e bagnando l’area circostante con una fitta nebbia. C’è un breve sentiero che si può seguire fino alla base delle cascate, ma se le cascate sono impetuose, è quasi impossibile arrivare fin qui.

La cascata di Fossá si trova a circa un’ora a nord di Tórshavn, sull’isola di Streymoy, ed è un punto di sosta perfetto per chi visita le isole del nord.